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martedì 19 dicembre 2017

Dio ama coloro che Lo ascoltano e Gli obbediscono




Dio ama coloro che Lo ascoltano e Gli obbediscono



Dio non importa se sei umile o grandioso. Ciò che conta è che ascolti Dio, obbedisca a ciò che Lui ordina e affida, e collabori con la Sua opera, il Suo disegno e la Sua volontà, in modo che la Sua volontà e il Suo disegno possano procedere senza ostacoli, così che ogni azione sia degna, degna del ricordo di Dio, e degna di ricevere, ricevere la Sua benedizione. Dio ama queste persone, e apprezza le loro azioni, l'amore e l'affetto che nutrono per Lui. Questo è l'atteggiamento, l'atteggiamento di Dio. Questo è l'atteggiamento, l'atteggiamento di Dio.

domenica 17 dicembre 2017

Senza la santificazione nessuno può entrare nel Regno di Dio



Senza la santificazione nessuno può entrare nel Regno di Dio

Quando i peccati di noi credenti nel Signore vengono perdonati, otteniamo la purificazione? Se non lottiamo per la purificazione e pensiamo solo a spenderci per il Signore e a compiere diligentemente il lavoro per il Signore, verremo rapiti e trasportati nel Regno dei Cieli? Questo filmato sul Risveglio dal sogno ti darà tutte le risposte!

Testimonianze dell'esperienza del giudizio davanti al trono di Cristo



Testimonianze dell'esperienza del giudizio davanti al trono di Cristo



Sebbene, una volta che crediamo nel Signore, noi veniamo assolti dai nostri peccati, viviamo comunque in mezzo al peccato, commettendo e confessando peccati ogni giorno e tutti agognando il tempo in cui non ne commetteremo più o non sfideremo più Dio. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente compie la Sua opera di giudizio per dissolvere la nostra indole satanica e nature peccaminose. Ascolta! I fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente condividono le testimonianze relative al loro essersi sottoposti al giudizio e castigo della parola di Dio e il come questo abbia trasformato la loro indole.

venerdì 15 dicembre 2017

Il diciassettesimo discorso--la Chiesa di Dio Onnipotente

Immagine  della Chiesa di Dio Onnipotnete


Il diciassettesimo discorso--la Chiesa di Dio Onnipotente
Dio Onnipotente dice:"La Mia voce risuona come il tuono, illuminando tutti e quattro i quadranti e tutta la terra, e in mezzo ai tuoni e ai fulmini, l’umanità è abbattuta. Nessun uomo è mai rimasto fermo nel mezzo dei tuoni e dei fulmini: La maggior parte degli uomini è spaventata a morte dall’avvicinarsi della Mia luce e non sanno che cosa fare. Quando un debole barlume di luce inizia a mostrarsi ad Oriente, molte persone, mosse da questa tenue luminosità, sono istantaneamente destate dalle loro illusioni. E ciononostante nessuno si è ancora reso conto che è arrivato il giorno in cui la Mia luce scenderà sulla terra. La grande maggioranza degli uomini è esterrefatta di fronte alla fulminea venuta della luce; alcuni di loro, con uno sguardo curiosamente affascinato, osservano i movimenti della luce e da quale direzione si stia avvicinando; oppure altri si tengono pronti mentre la affrontano, convinti che riusciranno a capire più chiaramente la fonte della luce. Ciò detto, qualcuno ha mai scoperto quanto è preziosa la luce di oggi? Qualcuno ha mai aperto gli occhi di fronte alla singolarità della luce? La grande maggioranza degli uomini è semplicemente disorientata; sono feriti agli occhi e fatti cadere nel fango dalla luce. Si potrebbe dire che, sotto questa luce indistinta, la terra se ne stia sommersa sotto al caos, dando una visione insopportabilmente triste che, vista da vicino, assale con un’opprimente malinconia. Da questo si può dedurre che, quando la luce sarà al suo massimo, lo stato della terra sarà tale che non potrà consentire all’umanità di stare in piedi di fronte a Me. Il genere umano si trova nella radiosità della luce; ancora una volta, l’umanità si trova nella salvezza della luce, ma al contempo anche sotto le ferite inferte dalla luce: C’è qualcuno che non si trova sotto i colpi mortali inflitti dalla luce? C’è qualcuno che può sfuggire al bruciare della luce? Ho calpestato tutta la faccia della terra, spargendo con le Mie mani i semi del Mio Spirito, in modo che tutta l’umanità sulla terra per questo motivo sia mossa da Me. Dalle cime più alte del cielo abbasso lo sguardo sulla terra intera, guardando i fenomeni grotteschi e fantastici delle creature sulla terra. La superficie dell’oceano sembra soffrire la scossa di un terremoto: Gli uccelli marini volano qua e là, cercando pesci da inghiottire. Nel frattempo questo è completamente sconosciuto ai fondali del mare, che le condizioni della superficie sono assolutamente incapaci di risvegliare, poiché il fondale dell’oceano è sereno come il terzo cielo: Qui le creature viventi grandi e piccole coesistono in armonia, senza mai intraprendere “conflitti di bocca e di lingua”. Tra gli innumerevoli fenomeni bizzarri e stravaganti, l’umanità è quello che incontra più difficoltà a compiacerMi. Questo perché la posizione che Io ho dato all’uomo è troppo in alto, e così la sua ambizione è troppo grande e nei suoi occhi c’è sempre una punta di ribellione. All’interno della Mia disciplina dell’uomo, all’interno del Mio giudizio su di lui, c’è stato molto di scrupoloso, molto di compassionevole, ma di queste cose l’umanità non ha il minimo sentore. Non ho mai trattato severamente alcun essere umano: quando l’umanità è stata disobbediente, ho soltanto applicato le correzioni adeguate e quando l’umanità è stata debole, ho solo offerto un aiuto adatto. Ma quando l’umanità Mi eviterà e oltretutto si avvarrà degli ingannevoli stratagemmi di Satana per ribellarsi a Me, Io sterminerò immediatamente il genere umano, non lasciando nessuna possibilità agli uomini di dare una spettacolare dimostrazione delle loro capacità di fronte a Me, di modo che non saranno più in grado di pavoneggiarsi in giro con fasti cerimoniali, prevaricando gli altri sulla faccia della terra.

giovedì 14 dicembre 2017

Solo la parola di Dio può dare la vita all'uomo

 

Solo la parola di Dio può dare la vita all'uomo

Molte persone hanno creduto in Dio nel corso dei millenni, ma solo molte poche hanno capito cos'è la verità, ancor meno hanno capito perché la verità può diventare la nostra vita ed esattamente quale conseguenza questo possa avere. Perciò, molte persone credono in Dio, ma non cercano la verità e, sebbene credano in Dio da molti anni, la loro indole di vita non ha assolutamente subito alcun cambiamento. Questo breve filmato parlerà del perché solo la parola di Dio è la verità e del perché solo la verità può essere la nostra vita eterna.

mercoledì 13 dicembre 2017

Solo Dio può compiere l'opera di giudizio



Solo Dio può compiere l'opera di giudizio


   Sai perché l'opera di giudizio degli ultimi giorni è compiuta da Dio incarnato in persona piuttosto che usare l'uomo per compierla? Questo breve video ti mostrerà il sentiero giusto.

La differenza tra le parole di Dio e le parole che corrispondono alla verità



 La differenza tra le parole di Dio e le parole che corrispondono alla verità


   Conosci la differenza tra le parole dei personaggi spirituali che sono compatibili con la verità e le parole di Dio che sono della verità? Il brano del film ti guiderà a esplorare la questione.

martedì 12 dicembre 2017

Come distinguere tra l'opera di Dio e l'opera dell'uomo



Come distinguere tra l'opera di Dio e l'opera dell'uomo



  Dio Si è incarnato in una persona ordinaria per operare e salvare l'uomo, ma poiché noi non conosciamo il Dio incarnato, di frequente consideriamo opera dell'uomo opera di Dio. Come facciamo a distinguere tra l'opera di Dio e l'opera dell'uomo? E come facciamo a distinguere tra l'opera di Dio incarnato e l'opera delle persone che Dio utilizza?

lunedì 11 dicembre 2017

Il sedicesimo discorso-La CHiesa di Dio Onnipotente

Immagine  della Chiesa di  Dio Onnipotente



Il sedicesimo discorso - La Chiesa di Dio Onnipotente

Dio Onnipotente  dice  :"Vi è così tanto che desidero dire all’uomo, così tante cose devo raccontargli. Eppure egli manca di capacità di accettazione: non sa cogliere appieno le Mie parole secondo quanto fornisco e comprende solo un aspetto continuando a ignorare l’altro. Nondimeno, non lo metto a morte a causa della sua impotenza, né la sua debolezza Mi addolora. Compio semplicemente la Mia opera e Mi esprimo come ho sempre fatto, sebbene l’uomo non comprenda la Mia volontà; quando verrà il giorno, le persone Mi riconosceranno nel profondo del loro cuore e Mi ricorderanno nei loro pensieri. Lascerò questa terra esattamente quando ascenderò al trono nel cuore dell’uomo, ovvero quando ogni uomo Mi riconoscerà. Anche a tale riguardo, ciò avverrà quando i Miei figli e il Mio popolo governeranno sulla terra. Quelli che Mi conoscono diverranno certamente i pilastri del Mio regno e nessuno, se non loro, saprà governarlo e detenervi il potere. Tutti coloro che Mi conoscono sono posseduti dal Mio essere e possono viverMi fra gli uomini. Non Mi curo del grado di conoscenza che l’uomo ha di Me: nessuno può ostacolare in alcun modo la Mia opera e l’uomo non può offrirMi alcuna assistenza né fare alcunché per Me. Egli può solo seguire alla Mia guida nella Mia luce e lì cercare la Mia volontà. Oggigiorno le persone sono abili e credono di potersi pavoneggiare davanti a Me, di poter ridere e scherzare con Me senza la minima inibizione e rivolgersi a Me come a un loro pari. Tuttavia, l’uomo non Mi conosce e crede ancora che le nostre essenze siano simili, che entrambi siamo fatti di carne e sangue e che entrambi dimoriamo nel mondo umano. La sua reverenza verso di Me è inessenziale; egli Mi riverisce quando si trova al Mio cospetto, ma è incapace di servirMi al cospetto dello Spirito. È come se, per l’uomo, lo Spirito non esistesse in alcun modo. Pertanto, nessun uomo ha mai conosciuto lo Spirito e tutti vedono solo la carne e il sangue della Mia incarnazione senza posare lo sguardo sullo Spirito di Dio. Può in tal modo compiersi davvero la Mia volontà? Le persone sono esperte nell’ingannarMi; sembrano essere state appositamente addestrate per questo da Satana. Eppure Satana non Mi turba. Approfitterò ancora della Mia saggezza per conquistare l’umanità intera e sconfiggere il corruttore del genere umano, affinché il Mio regno possa essere stabilito sulla terra.

domenica 10 dicembre 2017

Il quindicesimo discorso-La Chiesa di Dio Onnipotente

Immagine della  Chiesa   di  Dio Onnipotente

Il quindicesimo discorso - La Chiesa di Dio Onnipotente

Dio Onnipotente dcie:'L’uomo è una creatura priva di conoscenza di sé. Eppure, sebbene incapace di conoscere se stesso, conosce tutti gli altri come il palmo della sua mano, come se questi avessero superato il suo “esame” iniziale e ricevuto la sua approvazione prima di parlare o agire, quindi come se li avesse affatto valutati fin nella loro condizione psicologica. Gli esseri umani sono tutti così. Oggi l’uomo entra nell’Età del Regno, ma la sua natura resta immutata. Si comporta ancora come Me alla Mia presenza, mentre a Mia insaputa comincia si dedica alla propria impresa ‘unica’. Una volta terminato e presentatosi nuovamente al Mio cospetto, tuttavia, egli appare cambiato, è audacemente calmo, composto e saldo. Non è proprio questo che rende l’uomo tanto sgradevole? Quanti indossano due facce completamente diverse, l’una innanzi a Me e l’altra alle Mie spalle? Quanti di loro sono come agnelli appena nati innanzi a Me, ma alle Mie spalle si trasformano in tigri fameliche, quindi diventano come uccellini che volano felici sulle colline? Quanti mostrano intento e determinazione davanti a Me? Quanti si presentano a Me, assetati e desiderosi delle Mie parole, mentre alle Mie spalle ne sono nauseati e le rifiutano, come se fossero un ostacolo? Così tante volte, vedendo la razza umana corrotta dal Mio nemico, ho smesso di riporre le Mie speranze nel genere umano. Così tante volte, vedendo l’uomo presentarsi a Me in lacrime chiedendo perdono, ho chiuso gli occhi davanti a questo atto incollerito per la sua mancanza di rispetto per sé e per la sua ostinata incorreggibilità, anche quando il suo cuore era sincero e le sue intenzioni autentiche. Così tante volte vedo l’uomo capace di avere fede per collaborare con Me e vedo come, innanzi a Me, sembra abbandonarsi nel Mio abbraccio assaporandone il calore. Così tante volte, osservando l’innocenza, la vivacità e l’amabilità dei Miei eletti, il Mio cuore ne ha sempre gioito. Gli esseri umani non sanno apprezzare le benedizioni loro predestinate nelle Mie mani, poiché non conoscono il significato ultimo di benedire o soffrire. Per questo motivo, il genere umano è ben lungi dall’essere sincero nella sua ricerca di Me. Se esistesse un domani, chi fra voi, innanzi a Me, sarebbe candido come la neve, immacolato come un giglio? Di certo il vostro amore per Me non è qualcosa che possa essere scambiato con un pasto delizioso, degli indumenti eleganti o una carica prestigiosa accompagnata da bei emolumenti? Oppure può essere scambiato per l’amore che altri nutrono per te? Sottoporsi alla prova non indurrà certo l’uomo ad abbandonare il suo amore per Me? La sofferenza e la tribolazione non lo indurranno certo a lamentarsi contro ciò che ho disposto? Nessun uomo ha mai veramente apprezzato la spada della Mia bocca: egli ne conosce solo il significato superficiale e non ne coglie veramente quello profondo. Se gli esseri umani fossero sinceramente capaci di riconoscere la sottigliezza della Mia spada, fuggirebbero a precipizio come ratti nelle loro tane. A causa del loro torpore, essi non comprendono il vero significato delle Mie parole, quindi non sanno quanto esse siano formidabili o semplicemente quanto in esse sia rivelato della natura umana e quale giudizio in esse si esprima sulla corruzione umana. Per questo motivo, in base alle idee incomplete sulle Mie parole, la maggior parte delle persone ha assunto un atteggiamento mite e noncurante.

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