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venerdì 27 ottobre 2017

I comandamenti della nuova età

Immagina della Chiesa di Dio Onnipotente

I comandamenti della nuova età
Vi è stato detto di rivestirvi delle parole di Dio, che, indipendentemente da ciò che venga disposto per voi, tutto è orchestrato dalla mano di Dio, e che non vi è alcuna necessità della vostra fervida preghiera o supplica: è inutile. Eppure, dal punto di vista della situazione attuale, i problemi pratici che affrontate sono inimmaginabili per voi. Se vi limitate ad attendere quanto dispone Dio per voi, il vostro progresso sarà troppo lento, e per coloro che non sanno come sperimentarlo, ci sarà molta passività. Se non riesci, quindi, a capire queste cose, allora sei confuso e sciocco nella tua esperienza. Se non hai realismo, ma solo parole, non è un segno di errore? È evidente che c’è molto errore in voi, in questo gruppo. Oggi, non riuscite a superare le prove come “servitori”, oppure non siete in grado di immaginare o di superare altro raffinamento in relazione alle parole di Dio. Molto di ciò che richiede la vostra pratica è quello che richiede la vostra adesione. Vale a dire che gli individui devono aderire ai molti doveri che devono compiere. Questo è ciò a cui le persone devono aderire e ciò che devono fare. Lasciate che lo Spirito Santo compia ciò che deve essere realizzato dallo Spirito Santo; l’uomo non può svolgere alcun ruolo. L’uomo deve aderire a ciò che va fatto dall’uomo, che non ha alcuna relazione con lo Spirito Santo. È solo che ciò che deve essere fatto dall’uomo e a cui deve aderire come comandamento, proprio come l’adesione alla legge del Vecchio Testamento. Anche se ora non siamo nell’Età della Legge, ci sono ancora molte parole, simili a quelle dell’Età della Legge, alle quali si deve aderire, ma che non vengono attuate se si fa affidamento solo sull’essere toccati dallo Spirito Santo, benché siano quelle che l’uomo deve seguire. Ad esempio: non devi giudicare l’opera del Dio concreto. Non opporti all’uomo che è testimoniato da Dio. Davanti a Dio, devi mantenere il tuo posto e non essere dissoluto. Devi essere misurato nel parlare e le parole e le azioni devono seguire le disposizioni dell’uomo che è confermato da Dio. Dovresti temere la testimonianza di Dio. Non devi ignorare l’opera di Dio e le parole da Lui proferite. Non imiterai il tono e il fine delle frasi di Dio. Esteriormente, non farai nulla che si opponga in modo manifesto all’uomo che è confermato da Dio. Questo, e molto altro ancora, è quello che dovrebbero seguire tutti gli individui. In ogni epoca, Dio stabilisce molti precetti che sono simili alle leggi e vanno rispettati dagli uomini. Attraverso ciò, Egli limita l’indole dell’uomo e individua la sua sincerità. Prendiamo, ad esempio, le parole “Onora tuo padre e tua madre” del Vecchio Testamento. Queste parole non sono rilevanti oggi; all’epoca, obbligavano solo alcune delle indole esteriori dell’uomo, venivano utilizzate per dimostrare la sincerità della fede dell’uomo in Dio ed erano un tratto di coloro che credevano in Dio. Anche se ora siamo nell’Età del Regno, ci sono ancora molti precetti che l’uomo deve seguire. Le prescrizioni del passato non valgono; oggi, ci sono molte pratiche più adatte da compiere, e che sono necessarie. Non comportano l’opera dello Spirito Santo e devono essere realizzate dall’uomo.

giovedì 26 ottobre 2017

Conoscere l’opera di Dio oggi--La Chiesa di Dio Onnipotente

Immagine  della  Chiesa di Dio Onnipotente

Conoscere l’opera di Dio oggi

In questi tempi, conoscere l’opera di Dio significa, in gran parte, conoscere il Dio incarnato degli ultimi giorni, il Suo ministero principale e ciò che è venuto a compiere sulla terra. Ho già menzionato il fatto che l’Onnipotente è venuto sulla terra (durante gli ultimi giorni) per dare un esempio prima di andarsene. In che modo lo dà? Pronunciando parole, operando e parlando in tutto il mondo. Tale è l’opera di Dio negli ultimi giorni: Egli si limita a parlare, in modo che la terra divenga un mondo di parole, in modo che ognuno riceva le Sue parole e ne sia illuminato, in modo che lo spirito dell’uomo si risvegli e comprenda le visioni. Durante gli ultimi giorni, il Dio incarnato è giunto sulla terra anzitutto per pronunciare delle parole. Quando Gesù venne, predicò il vangelo del regno dei cieli e compì l’opera di redenzione della crocifissione; Egli pose fine all’Età della Legge e abolì tutte le cose vecchie. La venuta di Gesù mise fine all’Età della Legge e segnò l’inizio dell’Età della Grazia. La venuta di Dio incarnato degli ultimi giorni ha posto fine all’Età della Grazia. Egli è giunto, anzitutto, per proferire le Sue parole e utilizzarle per rendere l’uomo perfetto, illuminarlo e cancellare il Dio vago nel suo cuore. Gesù non realizzò questa fase dell’opera alla Sua venuta: quando giunse, compì molti miracoli, guarì e cacciò i demoni, e concretizzò l’opera di redenzione della crocifissione. Pertanto, nei suoi pensieri l’uomo crede che l’Onnipotente dovrebbe essere così. Perché quando venne, Gesù non si adoperò per cancellare l’immagine del Dio vago dal cuore dell’uomo; quando venne, fu crocifisso, guarì e cacciò i demoni e predicò il vangelo del regno dei cieli. Da un lato, l’incarnazione di Dio durante gli ultimi giorni elimina il posto che il Dio vago occupa nei pensieri dell’uomo, affinché tale immagine sia cancellata per sempre dal suo cuore. Con le Sue parole effettive e la Sua opera pratica, Egli attraversa tutte le terre e l’opera che compie fra gli uomini è straordinariamente reale e normale, tale che l’uomo giunge a conoscenza della realtà divina e il Dio vago viene cancellato dal suo cuore. Dall’altro lato, l’Onnipotente usa le parole enunciate dalla Sua carne per rendere l’uomo completo e realizzare tutte le cose. Tale è l’opera che Dio completerà negli ultimi giorni.

Mio Amato, Ti prego aspettami--La Chiesa di Dio Onnipotente


Mio Amato, Ti prego aspettami

Sopra gli alberi, la calma luna si alza. Come il mio Amato, così bello.
Oh amore mio, dove sei? Puoi sentirmi piangere?
Sei l'Unico che mi ama. Sei l'Unico che Si prende cura di me.
Sei l'Unico che pensa sempre a me. Sei l'Unico che Si interessa della mia vita.
Luna, dietro l'altro lato del cielo. Non farLo aspettare troppo a lungo.

mercoledì 25 ottobre 2017

Solo coloro che conoscono l’opera di Dio oggi possono servire Dio


Solo coloro che conoscono l’opera di Dio oggi possono servire Dio

Dio Onnipotente dice: “Nella tua fede in Dio, come dovresti conoscere Dio? Dovresti arrivare a conoscere Dio in base alle parole e all’opera di Dio oggi, senza deviazioni né errori, e prima di ogni altra cosa dovresti conoscere l’opera di Dio. Queste sono le fondamenta del conoscere Dio. Tutte quelle diverse credenze erronee che mancano di una pura accettazione delle parole di Dio sono nozioni religiose, sono un’accettazione di ciò che è deviante ed erroneo. La più grande abilità delle figure religiose consiste nel prendere le parole di Dio accettate in passato e metterle a confronto con le parole pronunciate da Dio oggi. Se, quando servi il Dio di oggi, ti attieni agli aspetti messi in luce dallo Spirito Santo nel passato, allora il tuo servizio causerà un’interruzione, la tua pratica sarà obsoleta e nulla più di una cerimonia religiosa. … Dio non prova alcuna nostalgia per ciò che ha detto e fatto in passato; se è obsoleto lo elimina. Sei sicuro di essere in grado di rinunciare a tutte le tue nozioni? Se ti attieni alle parole che Dio ha pronunciato in passato, questo costituisce forse una prova che conosci l’opera di Dio? Se non sei in grado di accettare la luce dello Spirito Santo oggi, attenendoti invece alla luce del passato, questo può forse provare che stai seguendo le orme di Dio? Non sei ancora capace di rinunciare alle tue nozioni religiose? Se è così, allora diverrai uno di quelli che si oppongono a Dio”.

Accogliere il ritorno del Signore Gesù | Lode e adorazione “La felicità nella buona terra di Canaan”



La felicità nella buona terra di Canaan

Torno nella famiglia di Dio,
felice ed emozionata.
Onorata di conoscer Dio.
Gli ho donato il mio cuore.
Ho passato valli di lacrime,
ed ho visto la Sua bellezza.
Il mio amore per Lui cresce giorno dopo giorno.
Dio è la mia gioia.
Rapita dalla Sua bellezza,
il mio cuore appartiene a Lui.
Non amerò mai Dio abbastanza.
Le canzoni escon dal mio cuore.

martedì 24 ottobre 2017

Discorsi di Dio all’intero universe L’undicesimo discorso




Discorsi di Dio all’intero universe L’undicesimo discorso

Dio Onnipotente dice: “Tra tutti gli uomini, chi non è accudito agli occhi dell’Onnipotente? Chi non vive nella predestinazione dell’Onnipotente? La nascita e la morte di quali persone sono frutto delle loro scelte personali? L’uomo è artefice del proprio destino? Molte persone reclamano la morte, anche se essa è lontana da loro; molti vogliono essere forti nella vita e temere la morte, ma a loro insaputa il giorno della loro fine si avvicina, facendoli precipitare nell’abisso della morte; molti uomini guardano verso il cielo e sospirano profondamente; tanti piangono a dirotto, singhiozzando; molte persone falliscono nelle prove a cui sono sottoposte; e molti diventano prigionieri della tentazione”. “Tutti i giorni Io osservo ogni singola azione compiuta da molte persone e frugo nei cuori e nelle menti di tanta gente; nessuno è mai sfuggito al Mio giudizio e nessuno si è mai sbarazzato della concretezza del Mio giudizio”.

Il Signore Gesù disse che sarebbe ritornato, e in quale maniera farà ritorno?

Immagina  della  Chiesa di  Dio Onnipotente

La risposta viene dalla parola di Dio:
Per svariate migliaia di anni, l’uomo ha desiderato essere testimone dell’arrivo del Salvatore, e vedere Gesù il Salvatore su di una nuvola bianca nel momento in cui Egli discenderà personalmente tra coloro che Lo hanno bramato e Lo hanno agognato per migliaia di anni. L’uomo ha voluto fortemente che il Salvatore tornasse e Si riunisse con il popolo; in altre parole, che Gesù il Salvatore ritornasse dalle persone dalle quali era separato da migliaia di anni. E gli uomini sperano che Egli possa portare a compimento ancora una volta l’opera di redenzione che aveva realizzato tra gli Ebrei, che sia compassionevole e amorevole con loro, che perdoni i loro peccati, che Si faccia carico di tutte le loro trasgressioni e dei loro peccati, e che li liberi dal peccato. Essi bramano che Gesù il Salvatore sia lo stesso di prima – un Salvatore amabile, affettuoso e venerabile, che non è mai adirato con loro e non li rimprovera mai. Questo Salvatore perdona e Si fa carico di tutti i peccati degli uomini, e addirittura muore sulla croce per loro ancora una volta. Dal momento della dipartita di Gesù, i discepoli che Lo seguivano, e tutti i santi che sono stati salvati grazie al Suo nome, hanno sentito tanto la Sua mancanza e Lo hanno aspettato. Tutti coloro che sono stati salvati dalla grazia di Gesù Cristo durante l’Età della Grazia hanno desiderato ardentemente l’arrivo di quel giorno gioioso negli ultimi giorni, quando Gesù il Salvatore arriverà su di una nuvola bianca e apparirà tra gli uomini. Ovviamente, questo è anche il desiderio collettivo di tutti quelli che accettano il nome di Gesù il Salvatore nel tempo presente. In tutto l’universo, coloro che sono a conoscenza della salvezza di Gesù il Salvatore hanno agognato disperatamente l’arrivo improvviso di Gesù Cristo, perché si compiano le parole pronunciate da Gesù quando era sulla terra: “Io arriverò nello stesso modo in cui sono andato via”. L’uomo crede che, dopo la crocifissione e la resurrezione, Gesù sia tornato nei cieli su di una nuvola bianca, e abbia preso il Suo posto alla destra dell’Altissimo. Allo stesso modo, è convinto che Gesù discenderà, nuovamente su di una nuvola bianca (questa nuvola si riferisce alla nuvola su cui era Gesù quando Egli ritornò in cielo), tra coloro che hanno desiderato fortemente il Suo ritorno per migliaia di anni, e pensa che Egli porterà l’immagine e le vesti degli Ebrei. Dopo essere apparso agli uomini, Egli elargirà loro del cibo, farà in modo che l’acqua viva zampilli per loro, e vivrà con loro, pieno di grazia e amore, vivo e reale. E così via. Ma Gesù il Salvatore non agì in questo modo; fece l’esatto opposto di ciò che pensava l’uomo. Egli non arrivò tra coloro che bramavano il Suo ritorno, e non apparve agli uomini su di una nuvola bianca. Egli è già arrivato, ma l’uomo non Lo sa e continua a ignorare il Suo arrivo. Lo sta solo aspettando senza alcun proposito, ignaro del fatto che Egli è già disceso su di una nuvola bianca (la nuvola che è il Suo Spirito, le Sue parole, la Sua intera indole e tutto ciò che Egli è), e in questo momento Si trova in un gruppo di vincitori che Egli creerà durante gli ultimi giorni. L’uomo non è a conoscenza di ciò: sebbene il santo Gesù Salvatore sia pieno di benevolenza e di amore verso l’umanità, come poteva operare nei “templi” abitati da spiriti sudici e impuri? Anche se gli uomini avevano atteso il Suo arrivo, Egli come poteva apparire a coloro che mangiano la carne dei malvagi, bevono il loro sangue e indossano i loro abiti, a coloro che credono in Lui ma non Lo conoscono, e a coloro che Lo ricattano costantemente? L’uomo sa soltanto che Gesù il Salvatore è pieno d’amore e di compassione, e che è l’offerta sacrificale piena di redenzione. Ma l’uomo non ha idea che Egli sia anche Dio Stesso, che trabocchi di rettitudine, maestà, collera e giudizio, che possieda autorità e che sia pieno di dignità. E così, sebbene l’uomo abbia agognato ansiosamente e desiderato ardentemente il ritorno del Redentore, e perfino il Cielo sia commosso dalle sue preghiere, Gesù il Salvatore non appare a coloro che credono in Lui ma non Lo conoscono.
da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne

lunedì 23 ottobre 2017

La verità dietro l'opera di Dio nell'Era del Regno




La verità dietro l'opera di Dio nell'Era del Regno


Se rimarrai nell’Età della Grazia,
mai conoscerai l’indole di Dio,
né sarai libero dalla corruzione.
E se vivi nella grazia di Dio,
ma non sai come conoscer e compiacer Dio,
pietosamente credi in Lui, senza guadagnarLo.
Dopo aver letto la parola di Dio,
e aver esperienza del Suo operato nell’Età del Regno,
tutti i sogni tuoi di anni diverranno realtà.
In fin saprai d'averLo visto, faccia a faccia.

Film evangelico "Prove Inconfutabili—Svelare il Mistero della Bibbia"



Prove Inconfutabili—Svelare il Mistero della Bibbia


Fin dall'infanzia lei ha creduto nel Signore. A 18 anni, è entrata in una scuola di teologia. A trent’anni è diventata uno dei capi di una chiesa domestica nella provincia dello Shanxi in Cina. Per tanto tempo, la Bibbia ha avuto un luogo sacro e l'autorità suprema nel suo cuore. Lei pensava che fosse possibile conoscere Dio e trovare le orme di Dio solo tramite la Bibbia. Così, si è dedicata alla lettura e allo studio della Bibbia. Tuttavia, c'erano ancora molti misteri nella Bibbia che la lasciavano perplessa. Finché un giorno….

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